Il nuovo rapporto rifiuti 2016

ISPRAIl nuovo rapporto sui rifiuti 2016 pubblicato dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) riporta i dati sulla produzione e gestione dei rifiuti speciali in Italia, con l’analisi del contesto europeo. Di seguito un estratto: la versione completa in PDF è scaricabile a questo link.

“I dati Eurostat relativi alla produzione totale dei rifiuti pericolosi e non pericolosi (somma dei rifiuti prodotti da tutte le attività NACE e dei rifiuti provenienti da nuclei domestici), integrati dall’ISPRA per quanto riguarda l’Italia, mostrano che, nel 2012 nell’UE 28, sono prodotti circa 2,5 miliardi di tonnellate di rifiuti (tabella 1.1), di cui il 96% non pericolosi (pari a circa 2,4 miliardi di tonnellate) e il 4% pericolosi (pari a circa 99,4 milioni di tonnellate). La ripartizione percentuale tra pericolosi e non pericolosi è molto simile anche nell’UE 15 (96,1% non pericolosi e 3,9% pericolosi) e nei Nuovi Stati membri o NSM (95,9% non pericolosi e 4,1% pericolosi). In UE 15 la produzione di rifiuti si attesta a circa 1,8 miliardi di tonnellate (di cui circa 71,3 milioni di tonnellate sono rifiuti pericolosi), mentre nei nuovi Stati membri si registra una produzione di circa 681 milioni di tonnellate (di cui circa 28,1 milioni di tonnellate sono pericolosi). La produzione dell’UE 15 rappresenta il 72,8% del totale UE 28, mentre il restante 27,2% è prodotto nei NSM.”

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