Nuovo decreto terre e rocce da scavo: attenzione ai tempi!

Gazzetta Ufficiale 183Il nuovo decreto, in vigore dal 22.08.2017, disciplina il riutilizzo nello stesso sito di terre e rocce da scavo, la gestione dei materiali di riporto, la gestione delle terre e rocce da scavo prodotte nei siti oggetto di bonifica, il deposito temporaneo delle terre e rocce da scavo qualificate rifiuti.

Per quanto riguarda la gestione delle terre e rocce da scavo qualificate sottoprodotti,  sono individuate procedure distinte per le terre prodotte in cantieri di piccole dimensioni (cantieri in cui sono prodotte terre e rocce da scavo in quantità non superiori a seimila metri cubi, comprese quelle prodotte nel corso di attività o opere soggette a VIA o AIA) e cantieri di grandi dimensioni non sottoposti a VIA (Valutazione di impatto ambientale) o AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) rispetto alle terre prodotte in cantieri di grandi dimensioni soggetti a VIA o AIA.

Trovate tutti i dettagli a pag. 1 della Gazzetta Ufficiale, consultabile a questo link.

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